Consigli per un’escursione notturna sicura

Camminare al buio nella natura è un’esperienza magica. L’olfatto e l’udito hanno il sopravvento sulla vista e ti fanno scoprire un mondo nuovo e inaspettato. 

Il fruscio delle foglie, una volpe che fa capolino tra gli alberi, il richiamo di un gufo in lontananza…

Ecco che una passeggiata che fai di solito durante il giorno si rivela completamente diversa al calar delle tenebre. 

Per molti è il modo migliore per rilassarsi e per beneficiare di una salutare tranquillità.

Sei pronto per l’avventura?

Allora segui i nostri consigli per un’escursione notturna sicura.

Come preparasi per un’escursione notturna

escursione notturna

Al di là dell’innegabile fascino di ammirare il cielo stellato e la via lattea in alta quota, o di imbattersi in un tasso che si aggira tra i boschi, ogni uscita notturna va fatta con una specifica preparazione.

Una cosa è infatti camminare alla luce del sole e tutt’altra cosa è farlo nell’oscurità, anche se si tratta di un percorso ben noto.

Percorso

Percorso

Prima di avventurarti nella notte, studia con cura il percorso che intendi fare. Nell’oscurità non puoi improvvisare come magari faresti di giorno.

Tutto va accuratamente pianificato. Questo vale sia per una passeggiata notturna nella campagna vicino a casa, sia per un trekking in notturna sulle Dolomiti.

Anche perché di notte non puoi camminare ovunque. La maggior parte delle riserve naturali, ad esempio, non è accessibile tra il tramonto e l’alba. Gli animali che vi abitano meritano infatti di trascorrere un po’ di tempo nella tranquillità, per riposarsi, raccogliere cibo o cacciare.

Nella tua pianificazione possono esserti di aiuto gli escursionisti esperti del posto e gli enti alpini.

Illuminazione

luci per camminata notturna

Se l’ambiente circostante lo consente, puoi affidarti completamente… ai tuoi occhi. Più a lungo cammini nell’oscurità, migliore diventa la tua vista. 

Questo accade perché i tuoi occhi si adattano alla quantità di luce disponibile. La luce che entra  attiva alcune cellule della retina.

Se vuoi avventurarti senza luci per camminata notturna, scegli una notte di luna piena: i suoi riflessi illumineranno il tuo cammino.

Ma per maggior sicurezza è sempre saggio portare con sé una fonte di illuminazione artificiale.

  • Torcia

Con una torcia puoi illuminare il percorso davanti a te. Il vantaggio è che puoi facilmente direzionare il fascio di luce dove occorre, ad esempio sul ciglio di un sentiero.

  • Lampada frontale

Una lampada frontale è particolarmente utile quando vuoi tenere le mani libere. Ad esempio, se cammini con un bastone da trekking o con il tuo cane al guinzaglio.

ATTENZIONE!

Quando cammini con una torcia o una lampada frontale, dirigi sempre il fascio di luce verso il basso, per non abbagliare chi viene verso di te.

Visibilità

Quando cammini al buio è importante non solo vedere chiaramente davanti a te, ma anche farti vedere.

Puoi raggiungere questo obiettivo in vari modi.

  • Gilet riflettente

Un giubbotto riflettente da indossare sopra i vestiti ti assicura di essere notato in tempo, soprattutto dagli automobilisti. 

Quando scegli la taglia, valuta anche il tipo di abbigliamento con cui lo metterai, ad esempio una giacca da montagna.

Meglio quindi optare per una taglia più grande piuttosto che troppo piccola.

La maggior parte dei giubbotti riflettenti sono realizzati in materiale traspirante e sono regolabili con velcro. 

  • Bracciali per illuminazione led

Con un braccialetto di questo tipo ti rendi chiaramente visibile anche nella fitta boscaglia. 

Se hai in programma di percorri dei tratti di strada trafficata, usalo sempre in combinazione con un giubbotto riflettente.

  • Luci led

Puoi attaccare delle luci led autoalimentate ai tuoi vestiti o allo zaino. 

Questi dispositivi incrementano la visibilità in prossimità di una strada, ma sono comunque un gadget extra a supporto di un giubbotto riflettente.

Abbigliamento

Durante la notte la temperatura può scendere rapidamente. 

È quindi consigliato seguire il buon vecchio metodo della nonna  di “vestirsi a cipolla”.

A contatto con la pelle metti uno strato di base aderente in grado di assorbire l’umidità e che ti lascia il corpo asciutto e al caldo.

Considera ad esempio la biancheria intima termica, ideale quando la temperatura scende.

Il secondo strato è principalmente per l’isolamento. Scegli un capo piuttosto ampio, in modo che l’aria che si trova tra questo livello e quello sottostante trattenga il calore e aiuti a rimuovere il sudore in eccesso. 

Puoi optare per uno strato sottile o più spesso, a seconda della temperatura esterna. 

Infine, il terzo strato è per la protezione. Scegli una variante traspirante, come una giacca idrorepellente o un softshell impermeabile .

Consigli per le passeggiate notturne

Consigli per le passeggiate notturne

Qui di seguito trovi alcuni suggerimenti per camminare nel bosco di notte in modo sicuro. 

Fai una lista delle cose da fare

Oltre a preparare tutto l’occorrente in base al tipo di escursione che stai per affrontare, non dimenticare quanto segue:

  • porta con te lo smartphone  e il caricabatterie, ma non dimenticare bussola e mappe
  • metti in una tasca dello zaino facilmente raggiungibile una bottiglia d’acqua, una torcia (con batteria di riserva), delle barrette energetiche e un kit di pronto soccorso
  • dì a qualcuno dove stai andando
  • se vuoi osservare la fauna, porta un visore notturno

Cammina in sicurezza

Le prime uscite notturne è sempre meglio farle insieme a un gruppo di amici, soprattutto se ci si avventura in mezzo ai boschi. 

Altrimenti si rischia di farsi venire un infarto ogni volta che si sente un rumore sospetto, fosse anche solo un ramoscello che cade.

E cammina lentamente: i sassi, le buche e i rami lungo il percorso possono essere molto insidiosi. Studia bene il sentiero da percorrere di notte.

Cose da sapere prima di un’escursione notturna

È bene documentarsi sul tipo di fauna che popola la zona che intendi frequentare. Che genere di animali potresti incontrare nel cuore della notte? In caso di emergenza sai cosa fare?

Prima di partire dai un’occhiata alle condizioni meteo e se sono previste delle perturbazioni rimanda la tua escursione.

Il momento ideale per iniziare la camminata notturna è poco prima del tramonto: avrai così la possibilità di abituarti gradualmente al calar delle tenebre.

Perché fare un’escursione notturna?

Ti senti troppo pigro per puntare la sveglia nel cuore della notte per avventurarti al buio, da solo o in compagnia?

Guarda cosa ti perdi se rinunci all’escursionismo notturno.

  • Pace totale

Durante un trekking notturno troverai una pace assoluta. Quasi nessuno è sveglio, quindi di certo non troverai anima viva lungo i sentieri.

Inoltre non rischi di essere travolto dalle mountain bike che diventano di giorno in giorno sempre più numerose.

  • Paradiso dei sensi

Quando cammini di notte sei molto più consapevole dei suoni e degli odori che ti circondano. Senti suoni molto diversi rispetto a quelli diurni. 

Foglie fruscianti, pipistrelli e lepri… e non c’è pericolo di diventare sordi per qualcuno a fianco a te che urla nel suo smartphone.

  • Percorsi inesplorati

Ti accorgerai che una passeggiata che hai già fatto diverse volte durante il giorno è completamente diversa durante la notte. 

Sarà come riscoprire il mondo intorno a te.

Cosa evitare durante un’escursione notturna

Si dice che la prudenza non è mai troppa e questo vale in particolar modo se fai un’escursione notturna.

Il principio di base da seguire è: non avere fretta.

Concediti il tempo di camminare in sicurezza con calma, non solo per percepire gli infiniti stimoli che la natura può offrirti, ma anche per non rischiare di infortunarti perché non vedi un ostacolo sul terreno.

E ricordati che la notte, per gli animali, è un momento di riposo o di caccia: non disturbarli durante le tue escursioni notturne.


Conclusioni

Un’escursione notturna è una delle esperienze più appaganti per gli amanti del trekking. Nella tranquillità più totale si impara ad “osservare” la natura non con la vista, ma con l’olfatto e l’udito.

È una pratica sicura, a patto di prendere le dovute precauzioni. Ad esempio è importante vestirsi in modo adeguato e portare con sé varie fonti di illuminazione. Ciò ti consentirà non solo di vedere dovei stai andando, ma anche di essere chiaramente visibile.

E prima di avventurarti da solo, è sempre consigliato programmare le uscite insieme ad altri appassionati: eviterai così di sussultare a ogni minimo rumore sospetto!

Circa l'autore

Una persona che ama fare escursioni e trascorrere il tempo all'aria aperta. Ha una grande passione per il trekking in montagna e l'esplorazione di nuove aree, e non perde mai l'occasione di affrontare nuove sfide e avventure outdoor.