Come ammorbidire le scarpe da trekking

Hai appena comprato un nuovo paio di scarpe da montagna e non vedi l’ora di indossarle alla tua prossima escursione.

Ma hai idea di come ammorbidire le scarpe da trekking prima di avventurarti nella natura?

È una pratica doverosa a cui dedicare tutto il tempo necessario, per consentire ai piedi e alle caviglie di abituarsi alle nuove calzature. 

In caso contrario, rischi di ritrovarti ferite e vesciche negli arti inferiori e di dover dire addio per mesi e mesi alle tue adorate passeggiate.

Come ammorbidire la pelle delle scarpe da trekking

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Scarpe da trekking Salomon

Sfatiamo subito un mito: non è vero che gli scarponi da trekking più costosi sono fin da subito perfetti e li puoi indossare nelle escursioni appena li togli dalla scatola. 

Anche la migliore scarpa da trekking dev’essere prima sottoposta a una sorta di “rodaggio” iniziale.

Solo così gli scarponcini si potranno adattare ai tuoi piedi e li avvolgeranno come un guanto, nel massimo comfort.

Con questi suggerimenti puoi ammorbidire le tue nuove scarpe per camminare in montagna nel modo corretto. E poi… sarai pronto anche per affrontare il cammino di Santiago di compostela o un trekking sulle Dolomiti!

Tipi di scarpe da trekking

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Di che cosa sono fatte le tue scarpe nuove?

  • Pelle

Sono le scarpe da trekking più durevoli e resistenti all’usura. Morbide e avvolgenti, mantengono sempre la forma e offrono un supporto ottimale

In genere sono un po’ pesanti, non asciugano rapidamente e spesso sono piuttosto costose.

  • Sintetico

I materiali tecnici hanno fatto passi da gigante negli ultimi decenni e le scarpe da trekking hanno assistito così a una notevole evoluzione.

Altamente traspiranti, mantengono aerato il piede anche nella stagione più calda. E se le bagni, non devi asciugare le scarpe perché si seccano rapidamente.

Sono leggere ma non sempre offrono un comfort paragonabile ai modelli in pelle.

  • Tela

Sono le caratteristiche scarpe da trekking indicate per le passeggiate pianeggianti e poco impegnative e si rivelano perfette per i climi torridi e i terreni sabbiosi o paludosi. 

Anche alcuni modelli di scarponi da città sono fatti in questo materiale.

Asciugano più velocemente delle scarpe in pelle e offrono una maggiore areazione rispetto alle scarpe sintetiche

La loro sola si consuma però piuttosto rapidamente se si cammina su asfalto o pietra.

Metodi per ammorbidire le scarpe da trekking

Il rodaggio delle scarpe da trekking può richiedere qualche settimana. Si consiglia quindi di iniziare ad ammorbidirle con un certo anticipo, per essere poi pronti ad utilizzarle non appena pianifichi un’escursione.

  • Inizia in casa

Prima di avventurarti all’aperto, inizia a indossare le tue scarpe da running trail o da escursionismo in casa, proprio come se fossero delle pantofole.

Mettile per almeno na settimana in ogni occasione: quando guardi la tv o leggi un libro, mentre fai il bucato o rifai il letto….

in questo modo le calzature si adatteranno gradualmente alla conformazione del tue piede, ammorbidendosi senza che tu te ne accorga.

Inoltre se scopri che le scarpe da trekking fanno male in qualche punto puoi sempre fartele cambiare facilmente, perché non le avrai sporcate camminando all’aperto.

  • I primi passi fuori

Una volta che ti trovi a tuo agio con le tue nuove scarpe in casa, è il momento di uscire. 

Inizia a fare un giro dell’isolato (magari indossa anche il tuo abbigliamento da trekking così non dai troppo nell’occhio), poi giorno dopo giorno spingiti un po’ più lontano.

E quanto di senti pronto ad affrontare un’escursione, inizia con una breve camminata. 

Magari porta anche i tuoi vecchi scarponcini da trekking nello zaino (insieme al cambio dell’abbigliamento da trekking e all’attrezzatura escursionismo), così li puoi sempre indossare se ti accorgi che non sei ancora a tuo agio con il nuovo modello.

  • Aumenta le distanze

Tutto a posto durante la tua prima uscita nella natura?

Buon segno. Puoi allora aumentare gradualmente la distanza. Senti come si adattano le scarpe mentre cammini. 

Non strofinano in nessun punto contro i piedi? 

Forniscono un supporto sufficiente? 

Ti sembra che affatichino le gambe o le ginocchia? 

In quest’ultimo caso puoi prendere in considerazione di inserire un paio di solette, se non ci sono già.

  • Pedala invece di camminare

Lo sapevi che può essere utile anche scegliere di “pedalare” con le tue nuove scarpe da trekking?

Sali in sella e vai a farti un giro, tutte le volte che ne hai la possibilità.

Giorno dopo giorno, i tuoi piedi si possono abituare alle scarpe senza dover percorrere subito molti chilometri a piedi. 

Le calzature per trekking diventano flessibili e si adattano sempre di più al tuo piede.

Nel frattempo ti godi il paesaggio circostante.

  • Se è necessario, allungale

Nonostante il training iniziale avverti un certo dolore alle dita dei piedi? 

Se le tue scarpe nuove sono realizzate in pelle puoi prendere in considerazione la possibilità di allungarle.

Un calzolaio lo può fare facilmente. È importante l’operazione venga fatta correttamente per evitare che la scarpa si possa danneggiare in modo irreparabile. 

Evita di allargare scarpe strette se è un modello in tessuto sintetico, per non correre il rischio di strapparle.

  • Usa un balsamo

Le scarpe da trekking invernali di pelle possono trarre un gran beneficio dal passaggio ripetuto di un apposito balsamo per calzature.

Applicalo su tutta la superficie a giorni alterni, per una settimana. Diventerà morbida come un guanto.

  • Accartocciale

Con le buone maniere… Prendi tra le mani la scarpa e torcila leggermente da una parte all’altra.

Senza esagerare, naturalmente.

È un metodo semplice ma che a volte può fare miracoli.

  • Indossa un buon paio di calze

Puoi aver comprato le scarpe più belle del mondo, ma senza un adeguato paio di calze termiche le vesciche sono sempre in agguato. 

Indossa sempre delle buone calze impermeabili con gli scarponcini da trekking nuovi, facendo attenzione alla misura e al materiale.

Come allacciare le scarpe da trekking

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Anche il modo di allacciare le scarpe può influenzare la calzata e il comfort. 

Lacci troppo stretti possono provocare dolore ai piedi in diversi punti, oltre a vesciche.

Con questi metodi di allacciatura puoi donare il massimo comfort a talloni, dita e collo del piede.

  • Metodo incrociato

Il metodo incrociato è forse il più comune. Poiché i lacci sono applicati trasversalmente, è facile stringerli o allentarli. È un modo semplice per allacciare i lacci e dà una sensazione confortevole ai tuoi piedi. 

Hai i piedi piatti? Quindi fai un giro in più alla fine per un migliore supporto.

  • Metodo dell’avampiede ampio

Se hai i piedi piuttosto ampi, lega i lacci in alto e trasversalmente, per dare più spazio all’arto e, nello stesso tempo, per sostenerlo in modo adeguato. 

È ideale anche per le persone con un collo del piede alto, perché questo metodo offre a questa parte dello spazio extra, riducendo la pressione.

  • Metodo ad arco alto

Il metodo di allacciatura ad arco alto può aiutare a ridurre la tensione e aggiungere comfort alla calzata delle tue scarpe.

Soffri di dolori ai lati dell’avampiede? 

Allora infila il laccio solo verticalmente attraverso il lato della scarpa all’inizio. In questo modo dai più spazio all’avampiede e senti meno pressione.

  • Metodo in diagonale

È ideale se in genere senti dolore alle dita dei piedi.

Lega il laccio in modo che un lato vada direttamente dal foro superiore in diagonale al foro inferiore più vicino all’alluce. Fai poi salire la stringa seguendo un disegno incrociato.

 Cosa non fare quando ammorbidisci le scarpe da trekking

  • Evita di indossarle il giorno dopo averle acquistate: il rodaggio può richiedere diverse settimane
  • Non inserire corpi estranei per cercare di allungarle: lascialo fare a un calzolaio esperto
  • Non sottovalutare il metodo di allacciatura: è più importante di quel che si pensa
  • Le calze hanno un ruolo importante con le scarpe nuove: sceglile del materiale giusto e della dimensione corretta

Piccoli trucchi per ammorbidire le scarpe da trekking

Anche se nel repertorio dei famosi “metodo della nonna” difficilmente ne troverai qualcuno specifico per le scarpe da trekking, con un po’ di ingegno puoi “adattarne” un paio.

  • Alcol

È un modo un po’ rudimentale per allargare la scarpa, ma che ha un so perché.

Tampona leggermente con un batuffolo impregnato di alcol i punti della calzatura in ci senti una certa pressione.

Indossa la scarpa e cammina avanti e indietro per un po’, consentendo così al liquido di “espandere” la superficie.

  • Asciugacapelli

Se non ti fidi a passare l’alcol sui tuoi stivali nuovi di zecca, prova con il phon.

Indossa le calze e le scarpe e direziona il flusso caldo nei punti di pressione. 

Nello stesso tempo, muovi le dita e i piedi, per consentire al calore di agire, allentando la tensione della scarpa.

  • Tienili al caldo

Lascia sempre i tuoi scarponi da montagna in  prossimità di una fonte di calore, come ad esempio un calorifero.

In questo modo saranno già morbidi quando li indossi.

Conclusioni

Ammorbidire le scarpe che ti danno le vesciche è quasi un rito. Si inizia a camminare a casa, poi ci si avventura fuori (anche in bicicletta!) fino a quando non si sente che le calzature sono sufficientemente “rodate”.

Ci vuole tempo e pazienza, ma alla fine i risultati pagano, perché poi puoi affrontare le tue escursioni senza il rischio di avere male ai piedi

Le vesciche, del resto, sono uno degli inconvenienti più temuti dai camminatori, indipendentemente dal loro livello di abilità.

Circa l'autore

Una persona che ama fare escursioni e trascorrere il tempo all'aria aperta. Ha una grande passione per il trekking in montagna e l'esplorazione di nuove aree, e non perde mai l'occasione di affrontare nuove sfide e avventure outdoor.